“Lance Armstrong consuma una dieta prevalentemente vegana, provando il fatto che anche gli atleti ai livelli top non hanno bisogno di mangiare carne…”

 Anche se la notizia è di qualche mese fa, appena ho letto distrattamente queste righe tra degli annunci pubblicitari, i miei occhi come di colpo si sono fermati, sono tornato indietro a mò di replay televisivo e ho cliccato immediatamente al link che riportava la notizia..

 Non che questo possa provare oppure sbugiardare il fatto che una dieta a base vegetale sia sana e che faccia veramente bene alla salute e alle prestazioni psicofisiche, però il fatto che atleti di alto o addirittura di altissimo livello si approccino a questo tipo di nutrizione è comunque una cosa che non passa inosservata.

 Sebbene centinaia di persone in tutto il mondo dimostrino ai fatti prestazioni davvero interessanti consumando una dieta vegan, e nonostante si possano annoverare nel passato atleti ad alti livelli vegani, ho deciso di andare più a fondo e capire se effettivamente al giorno d’oggi ci siano atleti d’elite che professino questo stile di vita come salute e come facilitatore di maggiori prestazioni psicofisiche.

 Nonostante le enormi polemiche sui titoli vinti, Lance Armstrong rimane un simbolo di atleta ai più alti livelli del ciclismo professionista e di certo la sua più grande gara vinta contro il cancro dimostra il suo animo di cercare sempre il massimo e di non arrendersi mai.

 In questa intervista, Armstrong per la prima volta discute pubblicamente sul fatto di stare adottando una dieta a base vegetale.

 Alla domanda specifica fattagli dall’intervistatore afferma che da qualche mese ha cominciato a seguire il programma di nutrizione vegan per atleti, inspirato dal suo compagno di nuoto Rip Esselstyn:

“Ho ricominciato a nuotare e vado in piscina con un ragazzo che ha iniziato un programma di nutrizione chiamato Engine 2 Diet, che è una dieta 100% a base vegetale, naturale, integrale e biologica. Suo padre è stato un famoso cardiologo che ha scritto il libro Forks over Knoves, ed è stato anche il medico personale di Bill Clinton. Anche Clinton è passato ad una dieta vegana per guarire dai suoi problemi cardiaci.”

Al momento Lance afferma di non essere completamente vegano, ma consuma quello che lui chiama dieta vegana fino a cena:

 “Questo programma è basato su cereali integrali, diversi tipi di legumi, insalate di crudità con salse sempre diverse e creative. Inoltre ci sono degli intingoli che sembrano tortine ma che in realtà non lo sono, nonostante siano buone come delle tortine.. Così ho cominciato con un giorno, poi due. Ho cominciato a fare colazione in questo modo, poi pranzo. Per il momento continuo a mangiare quello che voglio per cena, ma nonostante questo posso dire di aver notato una differenza significativa in appena un mese.”

 Armstrong continua poi raccontando di come sia ben impressionato dal livello di energia che ottiene da una nutrizione principalmente basata su cibi vegetali:

 “Anche quando ci si allena duramente, è normale avere sonnolenza dopo pranzo per esempio… Ora non mi succede più. I miei livelli di energia non sono mai stati così stabili, e non solo stabili, ma alti. Ho sempre adorato  fare i sonnellini, ma adesso non riuscirei a dormire durante il giorno neanche se volessi.

 Non mi sarei aspettato anche questi benefici mentali e la forma e la concentrazione che ho sperimentato. Faccio notare che ero molto scettico. Non stò ancora seguendo il programma per cena, ma colazione e pranzo mi hanno dato questi risultati.”

 Il veganesimo è già diventato di tendenza, con moltissime celebrità che acclamano e abbracciano lo stile di vita vegan come eccezionale per la salute, la bellezza e gli effetti per ritrovare e mantenere il peso forma.

 Il fatto però di convincere atleti di alto livello ( e i loro allenatori ) che non hanno bisogno di diverse porzioni di proteine animali al giorno per essere forti è un altro paio di maniche; nell’ambito sportivo c’è ancora la credenza che senza pesanti porzioni di pollo e manzo e senza proteine concentrate del latte non puoi costruire resistenza  e alte performance.

 A nostro avviso ottenere proteine da fonti vegetali integrali è non solo possibile, ma assolutamente auspicabile, sano e doveroso. Per questo palestra e dieta vegana sono un binomio che funziona perfettamente.

 L’ennesima prova oggi ce la fornisce Lance Armstrong che, nonostante non sia più tra le fila del Tour de France, continua a cimentarsi ad alti livelli nel triathlon. Se ce la può fare lui a sostenere gare così intense con una dieta prevalentemente vegana, allora penso che la possa fare anche tu!

  “E’ dura cambiare strada quando sei abituato in un certo modo. Voglio dire, arrivi in cucina ed è ora di colazione e i tuoi croissant e i muffins non sono lì, non c’è niente di tutto questo nell’Engine 2 diet. Così all’inizio può sembrare difficile, ma puoi semplicemente andare oltre, andare a fare la spesa e comprare i tuoi cereali e il tuo latte di mandorle.. Puoi comprare le tue banane e schiacciarle sopra la tua colazione..

 Se lo pianifichi tutto questo è possibile…”

                           Lance Armstrong


 Che dire, il mondo si stà svegliando, le informazioni veritiere vengono a galla, le ricerche scientifiche sono state fatte…

Ora tocca solo più a noi!!

 

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