La vera causa del cancro è stata scoperta come minimo oltre 80 anni fa…

 

…ma per motivi facili da intuire, ancora la biomedicina sembra brancolare nel buio, si spendono milioni di euro in cure palliative e le persone che si ammalano aumentano in modo vertiginoso…

Questo articolo è stato letteralmente inspirato dal video che trovi alla fine, e spiega in modo breve ma conciso andando direttamente al punto, qual è la vera causa del cancro e, ancora più importante, quali sono le strategie di vita da mettere in atto per evitare di ammalarsi…

La vera causa del cancro è stata scoperta più di 8 decenni fa, esattamente nel 1923 da un medico scienziato che ha ricevuto il premio nobel per la medicina nel 1931: Otto Heinrich Warburg.

Da allora nulla è stato fatto a livello ufficiale per andare a fondo della questione, se non raccogliendo ingenti fondi per la ricerca attraverso associazioni apposite ( vedi l’italiana A.I.R.C.), quando in realtà la vera causa primaria del cancro è già bene conosciuta.

Poche persone conoscono questi fatti perché bene nascosti e taciuti dall’industria farmaceutica e alimentare. Ci riferiamo al fatto che nel 1931 Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il premio Nobel per aver scoperto la causa primaria del cancro!

Egli scoprì che il cancro si forma a causa di uno stile di vita antifisiologico, poichè a causa di una dieta basata su cibi “antifisiologici” acidificanti e carenza di attività fisica, il corpo finisce vittima di acidosi.

L’acidosi cellulare e la carenza di attività, causano l’espulsione dell’ossigeno e questa di conseguenza crea acidità. Otto Heinrich Warburg ha scoperto che acidità tissutale e mancanza di ossigeno sono la faccia della stessa medaglia: se una persona è in acidosi, di conseguenza avrà carenza di ossigeno nel sangue e nelle cellule e viceversa.

Le sostanze acide respingono l’ossigeno, mentre al contrario, le sostanze alcaline o alcalinizzanti veicolano l’ossigeno.

Otto Heinrich Warburg dichiarò: privando una cellula per 48 ore di almeno il 35 % di ossigeno, questa si può convertire in cellula cancerogena.
Tutte le cellule del corpo hanno grande necessità di ossigeno, mentre, al contrario, le cellule cancerose possono vivere senza di esso, una regola senza eccezioni.

I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani e normali sono alcalini. Nella sua opera sul metabolismo dei tumori, Otto Heinrich Warburg ha dimostrato che tutte le cellule tumorali presentano 2 condizioni di base:

1. Acidosi del sangue;
2. Mancanza di ossigeno.

La sua scoperta ha confermato poi che le cellule tumorali hanno un prevalente metabolismo anaerobico, cioè riescono a vivere in carenza di ossigeno e, che , muoiono in presenza di un ambiente alcalino e fortemente ossigenato.

Le cellule tumorali possono sopravvivere cibandosi di glucosio soltanto in un ambinete acido e anaerobico. Secondo lo scienziato, lo sviluppo di cellule tumorali è la risposta difensiva dell’organismo di fronte ad un ambiente acidosi e privo di ossigeno.

 

Ma questo ambiente acido, in che modo si forma?

 

Tramite il processo digestivo, a seconda del tipo di proteine, carboidrati, grassi e micronutrienti presenti, si formano della ceneri acide oppure alcaline come processo terminale di trasformazione del cibo ingerito.

Il risultato in termini di acidificazione o alcalinizzazione viene misurato tramite la scala del ph, i cui valori vanno da 0 a 14. Al valore 7 corrisponde un valore neutro.

E’ quanto mai importante conoscere come i vari alimenti vanno a reagire dentro il nostro organismo, considerando il fatto che le nostre cellule e il nostro sangue, per funzionare correttamente devono mantenere un ph leggermente superiore al 7

In una persona sana, il sangue deve mantenere un valore di circa 7.45; se il sangue raggiunge un valore inferiore a 7 la persona va in coma.

L’alimento peggiore in assoluto più acidificante è lo zucchero bianco raffinato; è un composto morto, senza più nessuna molecola vitale, tanto che il suo ph è vicino al 2. Lo zucchero raffinato ( ma anche quello definito di canna ) sottopone il pancreas ad un lavoro incredibile per essere smaltito.

Ecco altri alimenti che creano un impatto acidificante nel nostro organismo:

• Carne ( ogni tipo );
• Salumi;
• Latte;
• Uova;
• Formaggi;
• Yogurt e ricotta;
• Sale raffinato;
• Farina raffinata e tutti i suoi derivati;
• Pasta, torte, biscotti etc;
• Pane ( la maggior parte del pane contiene sale, grassi saturi, margarina e farine di dubbia provenienza);
• Caffè, the, alcool, conserve, conservanti e coloranti.
• Tabacco, sigarette;
• Antibiotici e medicine in generale;
• Qualsiasi cibo cotto ( la cottura elimina gli enzimi, creando acidità durante la digestione)
• Tutti i cibi in scatola

Per nostra fortuna, il sangue si autoregola continuamente, per non cadere in acidosi metabolica e ottimizzare il metabolismo cellulare..

 

Si, ma in che modo il nostro corpo riesce a tamponare ed avere la meglio sull’acidità in eccesso?

 

Per fare questo, il corpo utilizza dei minerali basici presenti in abbondanza in gioventù, come calcio, potassio e magnesio. Esso riesce ad andare avanti con la classica “buona salute” per 30, 40, 50 e se siamo fortunati 60 anni, ma, una volta esaurite le riserve alcaline, si deve purtroppo fare i conti con lo stile di vita antifisiologico adottato per tutta la vita.

 

Ma quali sono gli alimenti che al contrario rinforzano le nostre riserve alcaline?

 

Tutte le verdure crude ( alcune acide al gusto ma rilascianti scorie basiche e comunque ricchissimi delle sostanze basiche di cui così tanto necessitiamo);
Frutta ( al contrario di quello che si pensa, il limone a discapito di un ph di 2,2, rilascia ceneri alcaline a fine digestione, con un effetto alcalinizzante potente);
Mandorle e latte di mandorle;
Miglio ( unico cereale alcalinizzante );
Clorofilla e piante spontanee;

Notare anche come in presenza di acidosi di riscontri sempre una decisa deidratazione; procurarsi acqua pura e alcalina, che aiuta la produzione di ossigeno, può essere un altro grande aiuto per de acidificare il corpo e permettere all’acqua di penetrare in profondità nelle cellule.

In realtà, la vera causa delle malattie ( non solo dei tumori ), della malattie degerative e dell’invecchiamento è la presenza di un metabolismo acido e disidratato.

Per riportare e mantenere il tuo corpo in salute non ci sono segreti, ma solo alcuni potenti strumenti che ti permettono di raggiungere uno stile di vita alcalino:

  1.  Dieta alcalina ( almeno il 60 – 70 % di cibi alcalini nella dieta );
  2. Movimento ed esercizi di pranayama;
  3. Meditazione, relax e amore ( dimostratisi i più potenti alcalinizzanti dell’organismo…)

 

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