Se hai già compiuto o stai per compiere la scelta etica, salutistica ed intelligente di passare ad una dieta vegana, o vegetariana, o se stai piano piano evolvendo la tua alimentazione naturale e vuoi sapere come diventare vegano, questo articolo ti aiuterà a mettere a fuoco un argomento molto importante: LA SPESA VEGANA (ovvero molta frutta e verdura e cibi vegetali ad alta energia e qualità).

Secondo il National Institute of Environmental Health Services, gli scienziati non si rendono conto dei rischi per la salute associati all’esposizione ai residui di pesticidi agricoli presenti nel cibo, nel suolo, nell’acqua e nell’aria.

Gli studi di quest’istituto hanno rilevato una crescita dei disagi neurologici tra gli agricoltori che fanno ricorso a queste sostanze per il loro lavoro, e potrebbero essere correlati all’aumenta dell’insorgenza di malattie gravi e tumori.

 

Carne molto avvelenata, ma la verdura?

 

E’ risaputo come la carne sia intrisa di ogni sorta di antibiotici, farmaci e ormoni, ma per quanto riguarda la verdura?

Considerando che la dieta vegana alcalina si basa su frutta e verdura fresca, che ripercussioni può avere sulla nostra salute consumare questi prodotti se risultano altrettanto intrisi di veleni?

Proprio aumentando notevolmente l’apporto di frutta e verdura cruda e fresca, deriva la necessità di far sì che questa sia della migliore qualità possibile…

Questo articolo si chiama “spesa vegana intelligente” perché è molto importante assicurarsi di non inserire nella propria lista della spesa vegan prodotti che possano farci ingerire grandi quantità di pesticidi, inquinando il proprio corpi con sostanze particolarmente insidiose e ammalanti!

Frutta e verdura sono anch’esse spesso a rischio, per questo dovremmo puntare su (in ordine):

  • FRUTTA E VERDURA BIOLOGICA;
  • FRUTTA DI STAGIONE;
  • FRUTTA CRESCIUTA CON IL MINOR APPORTO DI PESTICIDI E SU TERRENI NON DEPAUPERATI DEI MINERALI…

 

Ingannevole campagna delle “Iene” su Italia uno

 

Il passo successivo al miglioramento della tua alimentazione, dopo aver abbandonato i cibi acidificanti ed ammalanti come farine, cibi confezionati, prodotti animali, ecc, sta proprio nel cercare di rifornirti di frutta, verdura e cereali di alta qualità.

Se hai deciso di trarre la tua forza, salute ed energia quotidiana da questi alimenti, dovresti preoccuparti del fatto che sia della migliore qualità possibile.

Abbiamo assistito purtroppo ad un servizio molto ingannevole e furbesco andato in onda su Italia uno, programma le Iene, dove si è affermato che è necessario andare solo a spendere soldi al supermercato se si vuole ottenere frutta e verdura di qualità.

Purtroppo le persone non sanno che la TV, come tutti i media, sono in mano ai soliti padroni, che amministrano anche le maggiori multinazionali dell’agroalimentare.

Vorremmo invitare i nostri lettori, invece, a pensare con la propria testa e, quindi a mettere a confronto frutta e verdura che si trova al mercato (soprattutto dai contadini e dai banchi di una certa qualità..) rispetto a quella del supermercato!

 

  • LA FRUTTA DEGLI IPERMERCATI E’ SENZA GUSTO, RACCOLTA MOLTO PRIMA DI UNA SUA ANCHE MINIMA MATURAZIONE;
  • LA VERDURA DEGLI IPERMERCATI E’ CONSERVATA IN CELOFAN SENZA LA MINIMA POSSIIBLITA’ DI TRASPIRAZIONE;
  • FRUTTA E VERDURA DEI SUPERMERCATI APPARE PERFETTA E LUCENTE (QUASI FINTA), DURA SETTIMANE E POI SPESSO MARCISCE DI COLPO…

 

Secondo la nostra esperienza non vi è alcuna garanzia che questi prodotti siano migliori di quelli che troviamo al mercato, anzi!

Vogliamo cercare di attivare il discernimento dei lettori e di chi è su un percorso di consapevolezza alimentare, per non farsi ingannare.

Per chi pratica crudsimo e veganismo da un pò di tempo, sarà d’accordo sul fatto che andando in un supermercato, la sensazione che il corpo ci trasmette è quella di prodotti senza forza vitale, senza le fattezze, i profumi, le imperfezioni della vera frutta e verdura…

 

Tutto il cibo del mondo in mano a 10 aziende

 

Quello su vorremmo farti riflettere è che esiste una politica ben mirata per controllare il cibo che la popolazione mondiale consuma.

Nell’ultimo secolo, le potenti aziende del settore alimentare hanno avuto un successo commerciale senza precedenti, accrescendo i loro profitti.

Ciò è avvenuto mentre i milioni di persone che forniscono i beni necessari alla produzione – terra, acqua e lavoro – hanno affrontato crescenti difficoltà. Oggi queste persone e le loro comunità, insieme a una crescente fetta di consumatori, chiedono sempre di più alle aziende di rivedere il loro modello di business.

controllo alimentare multinazionali

In questo rapporto, Oxfam valuta le politiche sociali e ambientali delle ‘10 Grandi Sorelle’ del settore alimentare, esortandole ad intraprendere tutte le misure necessarie per dare vita ad un sistema alimentare globale più equo.

Ripetiamo: non esiste alcuna prova concreta che gli ipermercati assicurino frutta e verdura di migliore qualità, anzi! Tutto quello che hanno da offrirci le grandi catene sono frutti senza vita, acerbi, inquinati poverissimi di gusto, energia e vitalità!

Quello che i media stanno cercando di fare è completare il lavoro, cioè di schiacciare completamente i piccoli produttori e rivenditori al dettaglio, con politiche di prezzi al ribasso e una finta assicurazione di inesistente qualità.

Le  4 mosse del vegan-salutista reazionario

 

Al giorno d’oggi, produrre le proprie sementi, coltivare un orto, rifornirsi dai piccoli produttori locali anzicchè fare la spesa vegan al supermercato, sono viste come azioni reazionarie e non è detto che presto ci saranno leggi restrittive che impediranno anche questi comportamenti.

Essere vegan, in salute e alcalini significa sapere che cibo mangi, e cercare di procurarti quello di maggior qualità possibile!

Ecco quindi 4 mosse importantissime che ti consigliamo di mettere in pratica:

 

  • MANGIARE BIOLOGICO;
  • COLTIVARE IL TUO ORTO (ANCHE POCHE COSE, MA BUONE!);
  • TROVARE IL TUO CONTADINO DI FIDUCIA;
  • RIFORNIRTI DA RIVENDITORI SERI E AFFIDABILI NEI MERCATI RIONALI;
  • PARTECIPARE AI GAS (GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE)…

 

Queste mosse sono sempre più importanti, perché maggiore sarà la qualità dei cibi che mangi, maggiore sarà la tua vitalità!spesa vegana

Non lasciare che la TV spenga il tuo pensare critico e la tua indipendenza; pensaci, chi ha interesse affinché tu acquisti tutto il cibo da grandi rivenditori che controllano tutta la catena alimentare?

Ad aprile uscirà un nuovissimo programma di Nutrizione Vegana Alcalina, che guiderà le persone proprio nel fare questa bellissima scelta salutistica, di nutrirsi completamente a base vegetale, con un vero e proprio sistema collaudato, pratico e giornaliero, che parlerà anche nel dettaglio di come fare la spesa e assicurarti ottima frutta e verdura, anche biologica, senza dilapidare il tuo portafoglio.

Aspetta: hai già scaricato l’e-book gratuito sui 10 CIBI VEGANI PIU’ SANI?

(Da inserire nella tua alimentazione quotidiana…)

frecce rosse

 

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